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A Perfect Getaway - Una Perfetta Via di Fuga (2009) - L'avvenenza dei personaggi femminili

Pagina 2 di 2: L'avvenenza dei personaggi femminili

Film: A Perfect Getaway

 

I paesaggi sono davvero mozzafiato al punto da istillare il dubbio, fondato visto la nutrita equipe degli effetti visivi, che siano in gran parte ritoccati in computer grafica per assecondare la magnificenza dei colori e orizzonti naturali, carichi di una lucentezza scintillante che fa venire voglia di partire per le vacanze. Si deve aggiungere inoltre l'avvenenza dei personaggi femminili che schierano la bellissima Milla Jovovich, notevole nel ruolo della timida Cidney, e la prorompente e meno nota Kiele Sanchez (Gina), vista nel serial "Lost", che fa la sua entrata in scena nuda in un laghetto da favola, non è da meno la bionda da urlo Marley Shelton ("Planet Terror"), Cleo, qui purtroppo poco sfruttata e con un look dread-locks alternativo che la imbruttisce per esigenze di copione. Il pubblico femminile non si prenda di sconforto, si vedono i muscoli ben torniti di Nick, un brillante Timothy Oliphant ("The Crazies"), e del più giovane Chris Hemsworth nel ruolo del rude Kale.

Il compagno di Cidney, Cliff, è interpretato dal buffo Steve Zahn ("Sahara"), un tipo riservato che diventa il facile bersaglio di Nick, i dialoghi più divertenti sono inerenti le millantate esperienze dei due uomini, una situazione che si ripropone in ogni incontro casuale vacanziero che si rispetti qui servito con una verve caustica non priva di cattiveria, il momento della cena a base di selvaggina sanguinolenta, che prepara a quello che di li a poco trasforma "A perfect Getaway" in una violenta caccia all'uomo. La pellicola infatti riserba non pochi colpi di scena, gli scafati del genere con molta probabilità li hanno già annusati sin dall'inizio, con al centro la coppia Cidney e Cliff in balia tra due fuochi, ossia la prima coppia poco raccomandabile formata da Cleo e Kane, a cui avevano negato un passaggio, e ricomparsi fuori chissà da dove e la seconda non meno accomodante con gli spregiudicati Nick e Gina.

David Twohy, nome ancora poco ricorrente a cui si deve la saga spaziale di Riddick ("Pitch Black", "The Chronicles of Riddick", in arrivo il terzo capitolo), scrive e dirige "A Perfect Getaway" con la sicurezza che gli è propria, manipola le apparenze e i modelli imposti dalla società consumistica e impersonale per rivoltarli in un gioco al massacro, ideato da menti diaboliche pronte a subentrare in ruoli predefiniti e riproducibili. L'azione, come nelle migliori prove dell'autore, non manca di soprassalti violenti (il film é classificato "Rated R") e il finale risulta un lungo scontro per la sopravvivenza, immerso in una natura rigogliosa all'improvviso macchiata di sangue, tra flash-back rivelatori e un uso del montaggio split-screen verticale inusuale. Film divertente, perfetto per una serata di svago, sono ammessi anche i "single".

Tit. Originale: "A Perfect Getaway"
Paese: USA
Rating: 7/10

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