Killshot (2008)

I capelli lunghi scuri raccolti in una treccia e il viso coperto da occhiali da sole sono i tratti distintivi di Armand, uno dei tanti personaggi che si inseriscono nella galleria del cinema “noir” con tendenze psicopatiche tanto da ricordare, per certi versi, il killer folle interpretato da Javier Bardem in “Non è un paese per vecchi” (2007). Rourke inoltre fa le prove generali per il ruolo del wrestler “perdente”del successivo “The Wrestler” (2008) diretto da Aronofsky, il senso di sconfitta e solitudine sono praticamente gli stessi.

Film: Killshot

La componente action si stempera nel momento in cui entra in scena la coppia formata da Carmen e Wayne, alle prese con una crisi coniugale che, detto per inciso, ruba anche troppo spazio all’andamento del film. Per fortuna a interpretarli ci sono una magnifica Diane lane, sempre affascinante nonostante abbia superato da un pò la soglia dei 40 anni e Thomas Jane (“Blu Profondo“) credibile nella parte del compagno premuroso. Il cast riserba un altro nome noto, quello della bella Rosario Dawson (“Grindhouse a prova di morte“) che ricopre il ruolo della fidanzata smidollata di Richie con un debole per Elvis Presley.

Killshot” è uno dei tanti fim, di una lunga serie che comprende anche “Get Shorty” (1995), “Jackie Brown” (1997) e “Out of Sight” (1998), tratti dai romanzi di Elmore Leonard, lo scrittore specializzato in “crime novels” figura anche come produttore della pellicola colpita da un travaglio di lavorazione durato anni e terminato con una distribuzione scarna sia in patria che in Italia dove il numero di copie è a dir poco limitato. Da segnalare un’ottima colonna sonora a base di pezzi rock-blues e il main-theme originale di Klaus Badelt. Peccato per il finale in cui vengono a galla i soliti toni consolatori di certo cinema americano che fanno storcere un pò il naso.

Titolo Originale: “Killshot”
Paese: U.S.A.
Rating: 7/10