Recensioni

Franny

Franny - Recensione

Richard Gere in Franny è un eccentrico miliardario alle prese con i suoi demoni. Con Dakota Fanning e Theo James ...

Scritto e diretto dall’esordiente Andrew Renzi, Franny è in realtà una sorta di assolo a intensità anche eccessiva di Richard Gere, questa volta nei panni di un eccentrico miliardario che affoga nella filantropia e nella morfina sensi di colpa mai affrontati.

La sua costante allegria è, come spesso accade, lo specchio di una grave depressione. 

Tutto è legato a un incidente: Franny era legatissimo a una coppia di amici e alla loro figlia e non ha mai superato il fatto di essere sopravvissuto all’incidente di macchina in cui sono morti i due amici.

Un trauma che lo porta a perdere i contatti con la ragazza (Dakota Fanning) che dopo qualche anno però si presenta con il pancione e un compagno (Theo James).
A quel punto la generosità di Franny si scatena: non solo si occupa di trovargli un lavoro e di assicurargli un futuro, ma comincia ad esercitare una presenza sempre più invasiva nella vita dei due giovani.
Per lui, sempre in bilico tra euforia esteriore e demoni interiori, sarà necessaro un faticoso percorso di ricostruzione.

Nonostante lodevoli richiami a certo cinema della New Hollywood anni ’70, il film Franny non riesce a trovare una sua autentica poetica, forse condizionato dalla performance sempre un po’ sopra le righe di Richard Gere.

Paolo Biamonte

Richard Gere, Theo James e Dakota Fanning in Franny

Franny - Richard Gere, Theo James, Dakota Fanning

 

Visita la scheda di Franny per prenotare ora il tuo posto in sala e guardare il trailer

Dakota Fanning, Richard Gere, Theo James, Franny, Andrew Renzi, The Benefactor