Pelham 1 2 3 – Sfida a due

Pelham 1 2 3 - Sfida a dueDenzel Washington e John Travolta sono le star del nuovo film di Tony Scott che è il remake di un thriller del 1974 di Joseph Sargent.

 

 Pelham 1-2-3 è il remake, firmato da Tony Scott, de Il colpo della metropolitana, un bel thriller diretto nel 1974 da Joseph Sargent con Walter Matthau e Robert Shaw. La trama è la stessa: un cattivo, insieme alla sua gang, sequestra un treno della metropolitana e chiede un riscatto a tanti zeri. Pena lo sterminio degli ostaggi. Nel 1974 era un milione di dollari, oggi i milioni sono 10.

La faccenda diventa un confronto a due tra il super cattivo e l’incaricato della trattativa: nell’originale Matthau, in versione drammatica, era un poliziotto dal carattere ispido. Qui Denzel Washington è un coordinatore del traffico della metropolitana, uno di quei personaggi che si definiscono simpatici. John Travolta subentra nel ruolo del sequestratore a Robert Shaw. E c’è da dire che anche in questo caso, nonostante il film non sia molto ispirato, dimostra di essere a suo agio nei panni del cattivo.

Pelham 1 2 3 - Sfida a due

La dinamica di una pellicola del genere è piuttosto elementare e vive del confronto tra un negoziatore per caso un professionista del crimine disposto a tutto e con una psiche da brividi. Ovviamente alla tensione contribuisce la claustrofobica situazione degli ostaggi, il limitato tempo a disposizione. In film come questo c’è sempre spazio per personaggi collaterali che permettono atti eroici, digressioni, spesso qualcuno sta male (molto usata la donna che sta per partorire), il poliziotto in borghese, etc. In Pelham 1-2-3 queste figure hanno poco rilievo, così come l’atmosfera generale è più formalmente corretta che effettivamente suggestiva.

Rispetto al suo stile abituale ipercinetico e adrenalinico, Tony Scott appare più contenuto, nonostante l’inevitabile sfoggio di effetti speciali. Come se la sua attenzione fosse stata monopolizzata dal valorizzare il passo a due di Denzel Washignton e John Travolta.

Paolo Biamonte