Ghost in the Shell – Cosa c’è da sapere

Aggiornato il Marzo 24, 2017 da Il Guru dei Film

Ghost in the Shell è al cinema con Scarlett Johansson nel ruolo dell’inesorabile Maggiore.

Ecco qualche curiosità sull’adattamento cinematografico del manga che si è trasformato in un franchise dal successo planetario …

Solo alcuni punti per raccogliere le idee su Ghost in the Shell, prima di andarlo a vedere al cinema e soprattutto … in attesa della recensione del nostro super esperto Sciamano in arrivo dopo il weekend 😉

– Innanzitutto la trama. Ghost in the Shell è ambientato in un futuro non troppo lontano. Il Maggiore è un’umana salvata da un terribile incidente e modificata ciberneticamente allo scopo di ottenere il soldato perfetto, il cui compito è quello di fermare i criminali più pericolosi del mondo. Quando il terrorismo raggiunge un nuovo livello che prevede la capacità di penetrare nelle menti delle persone e controllarle, il Maggiore è l’unico essere qualificato per contrastarlo. Mentre si prepara ad affrontare un nuovo nemico, il Maggiore scopre però che le hanno mentito: la sua vita non è stata salvata, le è stata rubata. Quindi si non fermerà davanti a nulla pur di recuperare il proprio passato, scoprire chi le ha fatto ciò e riuscire a bloccarlo prima che possa fare la stessa cosa ad altri.

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– Dalla sua pubblicazione nel 1989, il manga originale di Masamune Shirow Ghost in the Shell ha subito conquistato un vasto numero di seguaci in tutto il mondo, tra cui alcuni registi influenti come Steven Spielberg, James Cameron e le sorelle Wachowski. Il suo franchise vanta già due film divenuti pietre miliari del genere anime, due serie TV oltre a romanzi e videogiochi per consolle e per cellulari.

– Scarlett Johansson è la super sexy protagonista di Ghost in the Shell. Ha trascorso più di un anno preparandosi per un ruolo che può considerarsi uno dei più estenuanti della sua carriera, nel quale la fisicità è assolutamente capitale. A detta della produzione è “una delle poche persone che possono sparare l’intero caricatore di una mitragliatrice senza chiudere gli occhi” 

– Un elemento chiave della visione del regista Ruper Sanders era riuscire a creare un mondo futuro multietnico e multiculturale, un’idea riflessa chiaramente dalla scelta dei protagonosti. Gli attori scelti per il film, tra i quali spiccano Michael Pitt, Juliette Binoche, Takeshi Kitano, provengono infatti da paesi di tutto il mondo: Giappone, Nuova Zelanda, Australia, Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Canada, Zimbabwe, Danimarca, Singapore, Polonia, Turchia, Isole Fiji, Cina, la Romania e il Belgio.

– Non essendo a suo agio con la lingua inglese, Takeshi Kitano ha preferito recitare in giapponese e la cosa funziona perfettamente grazie ad un pezzo chiave della tecnologia della storia. Quando sono in missione, tutti i membri della Sezione 9 comunicano telepaticamente grazie ad un impiantato cibernetico chiamato mind-comm.

– Il lungo viaggio del film fino all’approdo sul grande schermo ha avuto inizio quando il progetto è stato proposto a Steven Spielberg – con l’aiuto di una fonte inaspettata. “Ho incontrato Steven e sua figlia sulla spiaggia di Malibu” ha raccontato il produttore Avi Arad. “La ragazzina sapeva tutto ciò che si può immaginare su Ghost in the Shell. E’ lei che ha presentato il progetto. Che ha lanciato la palla”.

– I costumi di Ghost in the Shell sono stati ideati da Kurt e Bart, il pluripremiato team che ha realizzato quelli di diversi film di successo, tra i quali The Hunger Games: Il canto della rivolta parte 1 e 2 e Dallas Buyers Club. “Desideravo un designer proveniente dalla moda contemporanea”, spiega il regista Sanders. “Volevo che si capisse il mondo del film osservando la gente, proprio come si fa nella vita reale. Non tutti indossano le stesse cose”.

Ghost in the Shell è stato girato prevalentemente a Wellington, in Nuova Zelanda, con riprese aggiuntive a Hong Kong e Shanghai.

Ecco i protagonisti di Ghost in the Shell

Ghost in the Shell

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